Categoria: Eventi

Eventi, Mostre, Manifestazioni

  • Forme d’Arte

    FORME D’ARTE

    In questa occasione parteciperò alla mostra collettiva “Forme d’Arte – Scultura & Pittura”, ospitata nella Sala del San Leone nel cuore di Pietrasanta. Il percorso espositivo mette in dialogo linguaggi diversi — dalla scultura alla pittura — uniti dalla volontà di raccontare la contemporaneità attraverso la materia, la luce e la sensibilità personale di ciascun artista.

    Pietrasanta è da sempre un luogo simbolo per l’arte: crocevia tra marmo, fonderie, botteghe artigiane e gallerie, ha accolto e ispirato generazioni di autori, consolidando nel tempo una reputazione internazionale come laboratorio creativo a cielo aperto. L’iniziativa è organizzata da Promo-Terr e si svolge con il patrocinio del Comune di Pietrasanta. Presenterò quattro opere ad olio su tela: “Dopo la notte, il lavoro non è ancora finito” (2024), “I guerrieri della luce” (2024), “Il Nonno e il Nipotino” (2025) e “Rifrazione” (2025).

    Il giorno 24 Gennaio alle ore 17.00, nella sede della mostra ed in accordo con gli Organizzatori, ho programmato un intervento con dibattito finale su questo tema.

    L’obiettivo è mostrare come l’AI può entrare nel processo pittorico senza snaturare l’autorialità e quali regole adottare per rispetto di pubblico, colleghi e mercato.

    In alcuni miei lavori ho usato l’AI per generare una base di studio o per esplorare soluzioni compositive prima di dipingere; poi la pittura è tutta esecuzione, correzione, materia, scelte

    Nel corso dell’intervento farò riferimento al quadro esposto “Il nonno e il nipotino”. Questo quadro nasce da un sogno nel dormiveglia. L’immagine era sorprendentemente nitida: non un’idea vaga, ma una scena precisa, con una certa luce e un certo gesto. Ho descritto quella visione in modo dettagliato e ho usato l’intelligenza artificiale come strumento di supporto nella fase di studio: per esplorare alcune varianti di composizione e atmosfera, non per ‘fare il quadro al posto mio’. La pittura è stata poi un lavoro interamente manuale: scelte cromatiche, correzioni, materia, e soprattutto il tentativo di preservare l’emozione originaria del sogno. Per me l’uso etico sta qui: l’AI come laboratorio rapido per verificare possibilità, mantenendo però trasparenza e responsabilità sull’opera finale.

    Informazioni sull’evento

    Periodo: Dal 10 Gennaio al 4 Febbraio 2026, tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00 (Lunedì chiuso), con innaugurazione il Sabato 10 Gennaio alle ore 16:30

    Curatore evento: Gianni Capolei

    Dove: Sala del San Leone – Pietrasanta Via Giuseppe Garibaldi, 70, 55045 Pietrasanta

  • Desiderium

    DESIDERIUM

    C’è una parola antica, ‘desiderium’, che in latino indica la mancanza struggente di qualcosa di amato e lontano. Ma dentro quella parola vive anche lo sguardo rivolto al cielo, alla ricerca delle stelle assenti, delle possibilità ancora invisibili.
    DESIDERIUM è una mostra che esplora il desiderio come forza creativa, come slancio verso ciò che non c’è — o non c’è ancora.
    Le opere che saranno selezionate tracceranno mappe emotive: spingeranno verso un altrove interiore, oscilleranno tra nostalgia e tensione visionaria.
    Pittura, scultura, installazione, fotografia, performance le forme d’arte ammesse, si fanno strumenti per sondare l’assenza, ma anche per evocare nuovi orientamenti. Le stelle mancanti diventano simboli di ciò che manca al nostro tempo: senso, cura, bellezza.
    Il desiderio come memoria, come visione, come linguaggio del corpo, della materia, della luce. Ne emergono opere che non offrono risposte, ma domande: intime, vertiginose, necessarie.
    “Desiderium” è dunque una costellazione di assenze feconde, un luogo espositivo che si fa interstizio tra il reale e l’ipotetico.
    Un invito a desiderare senza misura.
    E a non smettere mai di cercare il cielo.

    Informazioni sull’evento

    Periodo: Dal 31 Gennaio al 7 Febbraio 2026, con innaugurazione il Sabato 31 Gennaio alle ore 18:00

    Curatrice evento: Gina Affinito

    Dove: Venezia – Palazzo Pisani RevedinFondamenta Narisi, 4013A, 30124 Venezia VE

  • Agenda degli Artisti – Mostra

    MOSTRA AGENDA DEGLI ARTISTI 2026

    è il nuovo appuntamento collettivo che porterà colori e visioni contemporanee nella storica Libreria Bocca di Milano, in Galleria Vittorio Emanuele II, il “Salotto” a due passi dal Duomo. Fondata nel 1775 e riconosciuta come una delle librerie più antiche e prestigiose d’Italia, Bocca è Bottega Storica, Locale Storico della Regione Lombardia e “Luogo del cuore” del FAI, punto di riferimento per chi ama libri, arte e cultura. (Il Giorno)

    La mostra, curata da Simona Heart, vedrà dialogare le opere di diversi artisti in uno spazio unico, dove scaffali a tutta altezza e tracce di storia editoriale fanno da scenografia alle espressioni della pittura contemporanea.

    Tra le opere esposte sarà presente anche il dipinto di GianPaolo Macario, Come un fremito felino, selezionato e pubblicato sull’Agenda degli Artisti, che inviterà il visitatore a soffermarsi su un istante vibrante di energia e sensibilità felina, nel cuore pulsante di Milano.

    Informazioni sull’evento

    Periodo: Dal 11 al 24 Gennaio 2026, con innaugurazione la Domenica 11 Gennaio dalle ore 16:00 alle ore 18:00

    Dove: Libreria Bocca, Galleria Vittorio Emanuele II (Duomo), Milano

    Sotto la pagina dell’agenda con la pubblicazione dell’opera:

  • Atlante dell’Arte Contemporanea 2026


    Atlante dell’Arte Contemporanea 2026

    Con radici nel 1940, l’Atlante dell’Arte Contemporanea è il più longevo annuario d’arte italiano e un riferimento per studiosi, galleristi e collezionisti.

    Riconosciuto dal Senato della Repubblica come “strumento di diffusione della cultura italiana nel mondo”, sancisce un ruolo storico nella mappatura dell’arte moderna e contemporanea.

    Unico nel suo genere, è presente nei principali appuntamenti internazionali: MoMA, Metropolitan Museum of Art (The Met), Art Basel Miami, Fiera del Libro di Francoforte (stand Giunti) e Biennale di Venezia (Book Pavilion ai Giardini).

    La prossima edizione del 2026, curata da Stefania Pieralice (Curatrice del volume) e da Gianni Dunil (Caporedattore) e sarà presentata al MoMa, dal noto Critico d’Arte Daniele Radini Tedeschi, consolidando il dialogo con le istituzioni globali. Pubblicato e distribuito da Giunti, l’Atlante dell’Arte Contemporanea raggiunge capillarmente lettori e operatori del settore.


    Informazioni sull’evento

  • Art Exchange: America & Italy Vibo Valentia


    Art Exchange: America & Italy – Un ponte culturale tra Calabria e Stati Uniti

    Dal 17 Luglio al 24 agosto 2025, le eleganti sale di Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia ospiteranno la mostra collettiva internazionale “Art Exchange: America & Italy”, promossa dalla Fondazione Carlo Rambaldi. L’evento, che ha già riscosso successo a New York, presso il Culture Lab LIC di Long Island City, si configura come un vibrante scambio culturale tra due mondi artistici, quello italiano e quello statunitense.

    L’iniziativa si propone di costruire un dialogo visivo e creativo tra Calabria e Stati Uniti, unendo artisti italiani e americani attraverso linguaggi espressivi differenti ma accomunati da valori universali e visioni condivise. Come ha dichiarato Giuseppe Lombardi, vicepresidente dell’Associazione Culturale Rambaldi Promotion, la mostra “mette in luce l’arte come linguaggio universale capace di superare confini e promuovere la comprensione reciproca.”

    Tra le opere in esposizione, spiccano lavori che spaziano dalla tradizione all’innovazione, con un’ampia varietà di stili, tecniche e approcci. L’intero percorso espositivo invita i visitatori a riflettere sul potere dell’arte come strumento di connessione interculturale e come veicolo di creatività condivisa.


    Informazioni sull’evento

    Periodo: Dal 17 Luglio al 24 Agosto 2025, con innaugurazione il Giovedì 17 Luglio alle ore 17:00

    Dove: Palazzo Gagliardi – Corso Umberto I, 121, 89900 Vibo Valentia VV

    Curatore della mostra: Daniela Rambaldi


    La Stampa e la Televisione della Calabria ha dato ampio spazio all’evento che è stato ripreso e descritto in molte occasioni, mettendo sovente in primo piano il mio quadro di New York.

  • Il Nonno e il Nipotino

    Riprendo: Un bambino accucciato si copre la testa con le due mani. Apre un occhio e osserva frastornato intorno il mondo sferzato dal vento. Il nonno lo abbraccia, lo copre bene. Prende la sua manina, gli sussurra “tranquillo”, prima di accompagnarlo fuori in una delle prime passeggiate della sua vita.

    TITLE:   

    Il Nonno e il Nipotino

    SUPPORT:

    Cotton canvas on frame

    SIZE:

    50 x 50 cm

    TECHNIQUE:

    Oil on canvas

    DATE:

    January 2025

    SERIAL N.:

    20250101

    NOTES:

    Soggetto di fantasia, realizzato a pennello.

    AI usata esclusivamente per studi preliminari; opera finale realizzata a mano.
    Quando uso l’AI, la tratto come un laboratorio di bozze. Per esempio, qui ho dato un brief preciso—soggetto, luce, materiali, perfino un effetto ottico di lente—e poi ho corretto l’output con indicazioni puntuali (direzione del vento, forma della cima). L’AI non decide: accelera la fase di studio. L’etica sta in due cose: non copiare materiale altrui in modo opaco e dichiarare onestamente che si tratta di un supporto progettuale, mentre l’opera finale (e le scelte artistiche) restano mie.

  • Il Mondo in un Istante

    Prima personale 
    di GPaolo Macario

    Organizzata da Promo.terr nel contesto delle sale del Grand Hotel Guinigi a Lucca.

    Dodici opere selezionate e presentate al pubblico per un mese.

    Dal 9 Giugno al 9 Luglio 2025

    Curatore: Gianni Capolei

    Grand hotel Guinigi – Lucca

    Il Mondo in un Istante al Grand HotelGuinigi

    GianPaolo Macario presenta “Il Mondo in un Istante” una esposizione nella quale l’artista lombardo cattura e ferma
    sulla tela, immagini variegate della vita che lo circonda, un caleidoscopio di momenti nel quale Macario coglie l’attimo sfuggente di un gatto, di un paesaggio, di una donna, di un ricordo al mare.
    La mostra rientra nel “Percorso D’Arte” curato dall’Associazione Promo-Terr, che propone all’interno dell’albergo un vero tour artistico che partendo dalla hall guiderà il visitatore alla scoperta, piano per piano, delle opere esposte.

  • Barcelona Art Exibition

    Barcelona – Gallery C6

    Un’importante mostra collettiva di artisti provenienti da diversi paesi europei, Gracia, Italia, Spagna e Francia. La mostra, organizzata da ROI Moving Art è stata più di una semplice vetrina: è stata una piattaforma dinamica di interazione e crescita, che ha attratto una vasta gamma di professionisti e appassionati della comunità artistica in una sede nel centro storico di Barcelona, vicino alla Catedral.

    Informazioni sull’evento

    Periodo: Dal 29 Maggio al 3 Giugno 2025, con innaugurazione il Giovedì 29 Maggio alle ore 17:00

    Dove: Gallery C6 – Carrer de l’Hostal d’en Sol, 7, Ciutat Vella, 08002 Barcelona, Spagna

    Curatore della mostra: Eleni Eirini Xenaki

    Sotto è possibile consultare il catalogo:


  • Il punto mancante

    In principio era la retta. Infinita, immutabile, luminosa. Si estendeva silenziosa dall’eternità passata a quella futura, senza inizio né fine, come un respiro senza tempo. Era la vita vera, quella eterna. Su questa linea, sospesi in una dimensione oltre il tangibile, camminavano uomini e donne in armonia con l’ordine divino. Si muovevano nella parte alta della retta, avvolti da una luce serena, in un Eden dove ogni passo era comprensione, presenza, pace.

    Ma la perfezione della retta nascondeva un segreto.

    Nel suo corso lineare e perfetto, un punto mancava. Un’assenza minuscola, quasi impercettibile, un vuoto di dimensione infinitesimale, come lo definirebbe un matematico: qualcosa che non occupa spazio, eppure esiste. Un’apertura.

    Ed ecco che, ignari, gli uomini e le donne, uno dopo l’altro, inciampano in quel punto. Cadono.

    Cadono sotto la retta.

    Si ritrovano nella vita terrena, un mondo che appare liquido, instabile, cangiante. Le forme si deformano, la verità si offusca, i riferimenti si smarriscono. L’umano non ricorda più la retta, né la luce che l’attraversava. La memoria dell’eterno si dissolve nella nebbia dell’esperienza materiale.

    Nella dimensione terrestre, l’uomo si dibatte. Si illude che quella sia la sola vita. Cerca sicurezze, accumula, costruisce, a volte sopra gli altri, contro gli altri. Urla per ciò che perde, combatte per ciò che teme, si chiude in se stesso per paura di ciò che non capisce. La sofferenza lo abbraccia, il tempo lo incalza.

    Eppure, non tutti si arrendono.

    C’è chi, pur immerso nella fluidità della vita terrestre, non dimentica del tutto ciò che non sa più di sapere. C’è chi ama, chi si prende cura, chi aiuta il compagno o la compagna a sollevarsi, a camminare, a cercare. C’è chi guarda in alto, anche senza sapere perché, e si muove verso la luce.

    E poi, un giorno, di nuovo il punto.

    Il punto mancante si presenta una seconda volta, ma stavolta non come caduta, bensì come possibilità. È la morte, sì, ma non una fine. È la breccia che permette di risalire. Il varco sottile che collega il piano terreno a quello superiore. E allora, l’umano, se ha mantenuto lo sguardo aperto e il cuore sveglio, riesce a risalire.

    Riappare sopra la retta.

    Non è più come prima: è consapevole ora. Ricorda. Riconosce. Ritrova la sintonia con il Divino, la connessione con l’infinito da cui era venuto. La vita riprende il suo corso eterno, ma con una nuova pienezza. L’essere si ricompone nella serenità, nella completezza, nella verità. E il quadro tace, ma racconta tutto.

    TITLE:   

    Il punto mancante

    SUPPORT:

    Cotton canvas on frame

    SIZE:

    90 x 60 cm

    TECHNIQUE:

    Oil on canvas

    DATE:

    May 2025

    SERIAL N.:

    20250501

    NOTES:

    Soggetto di fantasia, realizzato interamente a spatola

  • Il tempo li ha resi complici e più forti

    Tra le montagne silenziose della Grigna, una scritta candida — LOVE — si fa scultura e rifugio.  Lei, distesa leggera su quella parola, sorride col capo poggiato a chi ha scelto ogni giorno.

    Il tempo li ha resi complici, più forti, più veri. In quell’abbraccio posato sul paesaggio, si celebra un amore che non sfiorisce, ma si nutre delle stagioni vissute insieme, come il vento che accarezza le cime e racconta storie eterne.

    TITLE:   

    Il tempo li ha resi complici e più forti

    SUPPORT:

    Cotton canvas on frame

    SIZE:

    70 x 50 cm

    TECHNIQUE:

    Oil on canvas

    DATE:

    February 2025

    SERIAL N.:

    20250201

    NOTES:

    Soggetto da fotografia, realizzato interamente a spatola

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