Autore: admin4518

  • A Tourist in NY

    *A Tourist in NY* immagina il ritorno di E.T. a New York, questa volta nelle vesti di un visitatore discreto. Forte dell’esperienza passata, sa bene che mostrarsi apertamente sarebbe poco prudente: nella metropoli ogni apparizione inattesa suscita domande, curiosità e forse qualche eccesso di zelo terrestre. Preferisce così attraversare Manhattan in silenzio, celandosi tra riflessi, luci verticali e dettagli urbani, fino a trovare rifugio perfino nell’orologio della metropolitana. Non è un invasore, né un esploratore solenne: è semplicemente un turista straordinario, intento a osservare la città con lo stupore di chi la vede, letteralmente, da un altro mondo.

    TITLE:   

    A Tourist in NY

    SUPPORT:

    Cotton canvas on frame

    SIZE:

    100 x 100 cm

    TECHNIQUE:

    Oil on canvas

    DATE:

    March 2026

    SERIAL N.:

    20260301

    NOTES:

    Soggetto tratto da una fotografia di Steven Speliotis di NY.

    Ringrazio il mio amico fotografo Stefano Speleotis per avermi messo a disposizione questo soggetto. L’ho conosciuto al Culture Lab di New York, in occasione della mostra dello scorso anno con la Fondazione Rambaldi.
    Dopo aver realizzato il quadro — quasi interamente a pennello, ad eccezione della cassa dell’orologio della metropolitana, eseguita con la spatola per conferire maggiore profondità e accentuare l’effetto di specchi riflettenti — mi restava da completare il lavoro con l’inserimento delle lancette e delle ore sul quadrante.
    In quel momento ho deciso di far elaborare a ChatGPT l’immagine del quadro stesso, per ottenere un suggerimento sull’inserimento di E.T. nel contesto della scena. Ho poi realizzato anche questo elemento a spatola. Anche in questo caso, dunque, l’intelligenza artificiale è stata utilizzata esclusivamente nella fase di studio preliminare, mentre l’opera finale è stata interamente eseguita a mano..

    L’ Opera sarà esposta alla prossima mostra “UNITED IN ART – 100 STAR” alla Sparks Gallery in San Diego (California) il 17 Ottobre 2026.

  • Soglie Invisibili

    SOGLIE INVISIBILI

    nasce come rifugio in un momento in cui il quotidiano smette di bastare, quando diventa necessario un linguaggio capace di restituire profondità allo sguardo. Ogni opera è un gesto di cura, è bellezza che nutre lo spirito. Non cancella le cicatrici, ma le rende leggibili. Offre una pausa dal rumore e apre una fenditura verso una parte più autentica del nostro esistere. Il tempo si espande, il superfluo si disperde come polvere al vento e resta ciò che conta davvero. 

    Ogni lavoro diventa un varco: chi guarda non resta fuori. Entra. E in quell’ingresso accade qualcosa di semplice e decisivo. Ci si riconosce.

    Non migliori, non diversi. Più veri.

    Informazioni sull’evento

    Periodo: Dal 3 Luglio al 12 Luglio 2026,
    con innaugurazione il Sabato 4 Luglio alle ore 16:30

    Curatrice evento: Carla Pugliano

    Dove: Museo Diocesano e Capitolare di Terni
    Via XI Febbraio 4, Terni

    La splendida cornice di Terni, cittadina umbra che custodisce numerosi tesori del patrimonio artistico italiano, ospita negli spazi del Museo Diocesano e Capitolare,  il più importante della Regione Umbria, l’esposizione d’arte contemporanea “SOGLIE INVISIBILI” a cura di Carla Pugliano, Artista, Direttrice artistica di CarhArt  Gallery e Consulente per L’Atlante dell’Arte Contemporanea Ed. Giunti. Sarà presente come ospite Daniele Radini Tedeschi, noto critico d’arte, scrittore e  attuale curatore  alla 61° Edizione della BIENNALE DI VENEZIA Arte – Padiglione del Grenada.   L’iniziativa patrocinata dal Comune di Terni, ed indirizzata ad artisti italiani e stranieri, nasce in Collaborazione con la società Gruppo Start con  CathArt Gallery, e l’Associazione Culturale La Rosa dei Venti .

  • Quando il Mediterraneo diventa tropicale

    Diario di bordo – Terza immersione (la sorpresa più colorata).

    Come promesso, eccoci alla terza “sorpresa”: il mitico Pescepappagallo.
    Dal terzo oblò il fondale sembra un carnevale sommerso: acqua blu velluto, alghe che ondeggiano come tende di teatro e un nugolo di pesciolini gialli che sfrecciano in formazione, tipo “scorta ufficiale”.

    E poi lui: piume? pinne? Boh—ma la livrea è da star.
    Rosso, arancio, giallo, verde e blu… un’esplosione di colori con lo sguardo di chi sa benissimo di essere il protagonista della scena. Ti fissa come per dire: “Sì, lo so. Sono fotogenico anche sott’acqua.”

    Sorpresa nella sorpresa: sullo sfondo compare un capodoglio, enorme e discreto, che assiste alla scena con aria incredula, come un vecchio saggio del mare: “Ma… un pappagallo qui? E voi in sottomarino? Oggi il Mediterraneo dà spettacolo.”

    TITLE:   

    Quando il Mediterraneo diventa tropicale

    SUPPORT:

    Cotton canvas on frame

    SIZE:

    60 x 60 cm

    TECHNIQUE:

    Oil on canvas

    DATE:

    Jan 2026

    SERIAL N.:

    20260103

    NOTES:

    Soggetto di fantasia, realizzato unicamente a spatola

    AI usata esclusivamente per studi preliminari; opera finale realizzata a mano.
    Quando uso l’AI, la tratto come un laboratorio di bozze. Per esempio, qui ho dato un brief preciso—soggetto, luce, materiali, perfino un effetto ottico di lente—e poi ho corretto l’output con indicazioni puntuali (rotazione del capo e posizione di osservazione del pappagallo, colori del piumaggio e soggetti sul fondale). L’AI non decide: accelera la fase di studio. L’etica sta in due cose: non copiare materiale altrui in modo opaco e dichiarare onestamente che si tratta di un supporto progettuale, mentre l’opera finale (e le scelte artistiche) restano mie.

  • Il Capitano del fondale marino

    Diario di bordo – Seconda immersione in sottomarino.

    Dopo l’incontro ravvicinato con il mitico Pescegatto, eccoci al secondo oblò: l’acqua qui è più limpida, le correnti cambiano umore e, sullo sfondo, affiora una storia antica… un veliero fantasma che sembra dire: “Io c’ero prima di voi”.

    E poi arriva lui, in pieno stile capitano del fondale: Choco, il Pescecane.
    Sguardo deciso da navigatore esperto, pinne… ehm, zampe… in assetto perfetto e quell’aria buffa e affettuosa che ti spiazza all’istante: sembra pericoloso quanto basta per farsi rispettare, ma abbastanza tenero da meritarsi un biscotto.

    Intorno, pesci curiosi, bollicine, alghe che applaudono piano e un corallo rosso che pare un fuoco d’artificio sott’acqua.

    TITLE:   

    Il capitano del fondale

    SUPPORT:

    Cotton canvas on frame

    SIZE:

    60 x 60 cm

    TECHNIQUE:

    Oil on canvas

    DATE:

    Jan 2026

    SERIAL N.:

    20260102

    NOTES:

    Soggetto di fantasia, realizzato unicamente a spatola

    AI usata esclusivamente per studi preliminari; opera finale realizzata a mano.
    Quando uso l’AI, la tratto come un laboratorio di bozze. Per esempio, qui ho dato un brief preciso—soggetto, luce, materiali, perfino un effetto ottico di lente—e poi ho corretto l’output con indicazioni puntuali (direzione del nuoto, movimento delle zampe/orecchie e soggetti sul fondale). L’AI non decide: accelera la fase di studio. L’etica sta in due cose: non copiare materiale altrui in modo opaco e dichiarare onestamente che si tratta di un supporto progettuale, mentre l’opera finale (e le scelte artistiche) restano mie.

  • Un incontro che non ti aspetti

    Diario di bordo – Prima immersione del nostro sottomarino nel Mar Mediterraneo.

    Mio figlio Andrea gli ha già trovato il titolo: “Il Pescegatto”.
    Curioso, tenero e leggermente… imprevedibile, sbircia dentro con l’aria di chi sta valutando se adottarci. Intorno: bolle, pesciolini e quella meraviglia improvvisa che ti prende quando il mare decide di raccontarti una storia.

    Sullo sfondo, un pesce martello ci osserva perplesso: “Scusate… ma questo nuovo inquilino chi l’ha invitato?” Eppure questa è solo la prima sorpresa del viaggio. La prossima finestra sul fondo… promette un incontro ancora più inatteso.

    TITLE:   

    Un incontro che non ti aspetti

    SUPPORT:

    Cotton canvas on frame

    SIZE:

    60 x 60 cm

    TECHNIQUE:

    Oil on canvas

    DATE:

    Jan 2026

    SERIAL N.:

    20260101

    NOTES:

    Soggetto di fantasia, realizzato unicamente a spatola

    AI usata esclusivamente per studi preliminari; opera finale realizzata a mano.
    Quando uso l’AI, la tratto come un laboratorio di bozze. Per esempio, qui ho dato un brief preciso—soggetto, luce, materiali, perfino un effetto ottico di lente—e poi ho corretto l’output con indicazioni puntuali (sguadro del gatto e soggetti sul fondale). L’AI non decide: accelera la fase di studio. L’etica sta in due cose: non copiare materiale altrui in modo opaco e dichiarare onestamente che si tratta di un supporto progettuale, mentre l’opera finale (e le scelte artistiche) restano mie.

  • Premio Arte Expositiva

    PREMIO ARTE EXPOSITIVA

    Il Premio Arte Expositiva – organizzato da EXPOSITIVA APS – nasce dal desiderio di promuovere l’arte contemporanea che diventa strumento di rinascita, capace di generare nuove idee e suggestioni.
     

    Gli artisti, liberi da vincoli tematici, possono esprimere se stessi attraverso elementi,immagini, concetti e materiali che rappresentano il pensiero individuale, il loro mondo e il loro sentire artistico unico e soggettivo.

    Il Premio è ospitato nel Castello Isimbardi a Castello d’Agogna (Pv), risalente al XIII sec.: una location di alto prestigio, che rappresenta un’importante vetrina per artisti emergenti e creativi.

    Le opere d’arte esposte negli spazi del Castello Isimbardi, sono inserite in un luogo ricco di storia secolare, dove ogni ciascuna di esse dialoga con la memoria e la storia.

    Informazioni sull’evento

    Periodo: Dal 7 al 15 Marzo 2026, con innaugurazione il Sabato 7 Marzo alle ore 17:00

    Curatore evento: Stefano Boschetti

    Dove: Castello Isimbardi
    Piazza Vittorio Emanuele II, 37
    27030 Castello d’Agogna PV 

  • Forme d’Arte

    FORME D’ARTE

    In questa occasione parteciperò alla mostra collettiva “Forme d’Arte – Scultura & Pittura”, ospitata nella Sala del San Leone nel cuore di Pietrasanta. Il percorso espositivo mette in dialogo linguaggi diversi — dalla scultura alla pittura — uniti dalla volontà di raccontare la contemporaneità attraverso la materia, la luce e la sensibilità personale di ciascun artista.

    Pietrasanta è da sempre un luogo simbolo per l’arte: crocevia tra marmo, fonderie, botteghe artigiane e gallerie, ha accolto e ispirato generazioni di autori, consolidando nel tempo una reputazione internazionale come laboratorio creativo a cielo aperto. L’iniziativa è organizzata da Promo-Terr e si svolge con il patrocinio del Comune di Pietrasanta. Presenterò quattro opere ad olio su tela: “Dopo la notte, il lavoro non è ancora finito” (2024), “I guerrieri della luce” (2024), “Il Nonno e il Nipotino” (2025) e “Rifrazione” (2025).

    Il giorno 24 Gennaio alle ore 17.00, nella sede della mostra ed in accordo con gli Organizzatori, ho programmato un intervento con dibattito finale su questo tema.

    L’obiettivo è mostrare come l’AI può entrare nel processo pittorico senza snaturare l’autorialità e quali regole adottare per rispetto di pubblico, colleghi e mercato.

    In alcuni miei lavori ho usato l’AI per generare una base di studio o per esplorare soluzioni compositive prima di dipingere; poi la pittura è tutta esecuzione, correzione, materia, scelte

    Nel corso dell’intervento farò riferimento al quadro esposto “Il nonno e il nipotino”. Questo quadro nasce da un sogno nel dormiveglia. L’immagine era sorprendentemente nitida: non un’idea vaga, ma una scena precisa, con una certa luce e un certo gesto. Ho descritto quella visione in modo dettagliato e ho usato l’intelligenza artificiale come strumento di supporto nella fase di studio: per esplorare alcune varianti di composizione e atmosfera, non per ‘fare il quadro al posto mio’. La pittura è stata poi un lavoro interamente manuale: scelte cromatiche, correzioni, materia, e soprattutto il tentativo di preservare l’emozione originaria del sogno. Per me l’uso etico sta qui: l’AI come laboratorio rapido per verificare possibilità, mantenendo però trasparenza e responsabilità sull’opera finale.

    Informazioni sull’evento

    Periodo: Dal 10 Gennaio al 4 Febbraio 2026, tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00 (Lunedì chiuso), con innaugurazione il Sabato 10 Gennaio alle ore 16:30

    Curatore evento: Gianni Capolei

    Dove: Sala del San Leone – Pietrasanta Via Giuseppe Garibaldi, 70, 55045 Pietrasanta

    Nel corso della serata di sabato 24 gennaio, Promo-Terr ha organizzato un breve intervento di GianPaolo Macario sul tema “Uso etico dell’Intelligenza Artificiale in pittura”. Durante l’incontro, una decina di artisti hanno discusso e si sono confrontati su questo tema, destinato ad avere un impatto significativo sulla professione nei prossimi anni.

  • Desiderium

    DESIDERIUM

    C’è una parola antica, ‘desiderium’, che in latino indica la mancanza struggente di qualcosa di amato e lontano. Ma dentro quella parola vive anche lo sguardo rivolto al cielo, alla ricerca delle stelle assenti, delle possibilità ancora invisibili.
    DESIDERIUM è una mostra che esplora il desiderio come forza creativa, come slancio verso ciò che non c’è — o non c’è ancora.
    Le opere che saranno selezionate tracceranno mappe emotive: spingeranno verso un altrove interiore, oscilleranno tra nostalgia e tensione visionaria.
    Pittura, scultura, installazione, fotografia, performance le forme d’arte ammesse, si fanno strumenti per sondare l’assenza, ma anche per evocare nuovi orientamenti. Le stelle mancanti diventano simboli di ciò che manca al nostro tempo: senso, cura, bellezza.
    Il desiderio come memoria, come visione, come linguaggio del corpo, della materia, della luce. Ne emergono opere che non offrono risposte, ma domande: intime, vertiginose, necessarie.
    “Desiderium” è dunque una costellazione di assenze feconde, un luogo espositivo che si fa interstizio tra il reale e l’ipotetico.
    Un invito a desiderare senza misura.
    E a non smettere mai di cercare il cielo.

    Informazioni sull’evento

    Periodo: Dal 31 Gennaio al 7 Febbraio 2026, con innaugurazione il Sabato 31 Gennaio alle ore 18:00

    Curatrice evento: Gina Affinito

    Dove: Venezia – Palazzo Pisani RevedinFondamenta Narisi, 4013A, 30124 Venezia VE

  • GrandAngolo su di un’Arte Antica

    Camminando a Murano si ha la sensazione di attraversare un lembo di terra sottratto con delicatezza al mare, un filo sottile che tiene insieme case, ponti e silenzi. Il canale scorre lento come un pensiero, verde e profondo, e porta con sé il riflesso di tutto: l’azzurro pieno del cielo, le facciate pastello, le finestre scure che custodiscono storie. Ogni colore sembra nascere dall’acqua e tornarvi, come se la luce fosse stata versata a mano, con la stessa cura con cui i maestri vetrai plasmano il fuoco nei loro laboratori.

    Murano è uno specchio vivo: ciò che appare fragile, qui, è anche ciò che parla più forte. Il vetro – trasparente, sottile, audace – diventa simbolo di una creatività che ha viaggiato nel mondo e ha dato a questo paese una voce internazionale. Ma la bellezza, se non viene protetta, può sbiadire: e la comunità è chiamata a custodire questa luce, perché non si perda nel tempo.

    TITLE:   

    GrandAngolo su di un’Arte Antica

    SUPPORT:

    Cotton canvas on frame

    SIZE:

    80 x 60 cm

    TECHNIQUE:

    Oil on canvas

    DATE:

    Aug 2025

    SERIAL N.:

    20250802

    NOTES:

    Soggetto tratto da una fotografia, realizzato unicamente a spatola

  • Agenda degli Artisti – Mostra

    MOSTRA AGENDA DEGLI ARTISTI 2026

    è il nuovo appuntamento collettivo che porterà colori e visioni contemporanee nella storica Libreria Bocca di Milano, in Galleria Vittorio Emanuele II, il “Salotto” a due passi dal Duomo. Fondata nel 1775 e riconosciuta come una delle librerie più antiche e prestigiose d’Italia, Bocca è Bottega Storica, Locale Storico della Regione Lombardia e “Luogo del cuore” del FAI, punto di riferimento per chi ama libri, arte e cultura. (Il Giorno)

    La mostra, curata da Simona Heart, vedrà dialogare le opere di diversi artisti in uno spazio unico, dove scaffali a tutta altezza e tracce di storia editoriale fanno da scenografia alle espressioni della pittura contemporanea.

    Tra le opere esposte sarà presente anche il dipinto di GianPaolo Macario, Come un fremito felino, selezionato e pubblicato sull’Agenda degli Artisti, che inviterà il visitatore a soffermarsi su un istante vibrante di energia e sensibilità felina, nel cuore pulsante di Milano.

    Informazioni sull’evento

    Periodo: Dal 11 al 24 Gennaio 2026, con innaugurazione la Domenica 11 Gennaio dalle ore 16:00 alle ore 18:00

    Dove: Libreria Bocca, Galleria Vittorio Emanuele II (Duomo), Milano

    Sotto la pagina dell’agenda con la pubblicazione dell’opera:

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