Il Premio Arte Expositiva – organizzato da EXPOSITIVA APS – nasce dal desiderio di promuovere l’arte contemporanea che diventa strumento di rinascita, capace di generare nuove idee e suggestioni.
Gli artisti, liberi da vincoli tematici, possono esprimere se stessi attraverso elementi,immagini, concetti e materiali che rappresentano il pensiero individuale, il loro mondo e il loro sentire artistico unico e soggettivo.
Il Premio è ospitato nel Castello Isimbardi a Castello d’Agogna (Pv), risalente al XIII sec.: una location di alto prestigio, che rappresenta un’importante vetrina per artisti emergenti e creativi.
Le opere d’arte esposte negli spazi del Castello Isimbardi, sono inserite in un luogo ricco di storia secolare, dove ogni ciascuna di esse dialoga con la memoria e la storia.
Informazioni sull’evento
Periodo: Dal 7 al 15 Marzo 2026, con innaugurazione il Sabato 7 Marzo alle ore 17:00
In questa occasione parteciperò alla mostra collettiva “Forme d’Arte – Scultura & Pittura”, ospitata nella Sala del San Leone nel cuore di Pietrasanta. Il percorso espositivo mette in dialogo linguaggi diversi — dalla scultura alla pittura — uniti dalla volontà di raccontare la contemporaneità attraverso la materia, la luce e la sensibilità personale di ciascun artista.
Pietrasanta è da sempre un luogo simbolo per l’arte: crocevia tra marmo, fonderie, botteghe artigiane e gallerie, ha accolto e ispirato generazioni di autori, consolidando nel tempo una reputazione internazionale come laboratorio creativo a cielo aperto. L’iniziativa è organizzata da Promo-Terr e si svolge con il patrocinio del Comune di Pietrasanta. Presenterò quattro opere ad olio su tela: “Dopo la notte, il lavoro non è ancora finito” (2024), “I guerrieri della luce” (2024), “Il Nonno e il Nipotino” (2025) e “Rifrazione” (2025).
INTERVENTO E DIBATTITO: USO ETICO DELL’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN PITTURA
Il giorno 24 Gennaio alle ore 17.00, nella sede della mostra ed in accordo con gli Organizzatori, ho programmato un intervento con dibattito finale su questo tema.
L’obiettivo è mostrare come l’AI può entrare nel processo pittorico senza snaturare l’autorialità e quali regole adottare per rispetto di pubblico, colleghi e mercato.
In alcuni miei lavori ho usato l’AI per generare una base di studio o per esplorare soluzioni compositive prima di dipingere; poi la pittura è tutta esecuzione, correzione, materia, scelte
Nel corso dell’intervento farò riferimento al quadro esposto “Il nonno e il nipotino”. Questo quadro nasce da un sogno nel dormiveglia. L’immagine era sorprendentemente nitida: non un’idea vaga, ma una scena precisa, con una certa luce e un certo gesto. Ho descritto quella visione in modo dettagliato e ho usato l’intelligenza artificiale come strumento di supporto nella fase di studio: per esplorare alcune varianti di composizione e atmosfera, non per ‘fare il quadro al posto mio’. La pittura è stata poi un lavoro interamente manuale: scelte cromatiche, correzioni, materia, e soprattutto il tentativo di preservare l’emozione originaria del sogno. Per me l’uso etico sta qui: l’AI come laboratorio rapido per verificare possibilità, mantenendo però trasparenza e responsabilità sull’opera finale.
Informazioni sull’evento
Periodo: Dal 10 Gennaio al 4 Febbraio 2026, tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00 (Lunedì chiuso), con innaugurazione il Sabato 10 Gennaio alle ore 16:30
Nel corso della serata di sabato 24 gennaio, Promo-Terr ha organizzato un breve intervento di GianPaolo Macario sul tema “Uso etico dell’Intelligenza Artificiale in pittura”. Durante l’incontro, una decina di artisti hanno discusso e si aono confrontati su questo tema, destinato ad avere un impatto significativo sulla professione nei prossimi anni.
C’è una parola antica, ‘desiderium’, che in latino indica la mancanza struggente di qualcosa di amato e lontano. Ma dentro quella parola vive anche lo sguardo rivolto al cielo, alla ricerca delle stelle assenti, delle possibilità ancora invisibili. DESIDERIUM è una mostra che esplora il desiderio come forza creativa, come slancio verso ciò che non c’è — o non c’è ancora. Le opere che saranno selezionate tracceranno mappe emotive: spingeranno verso un altrove interiore, oscilleranno tra nostalgia e tensione visionaria. Pittura, scultura, installazione, fotografia, performance le forme d’arte ammesse, si fanno strumenti per sondare l’assenza, ma anche per evocare nuovi orientamenti. Le stelle mancanti diventano simboli di ciò che manca al nostro tempo: senso, cura, bellezza. Il desiderio come memoria, come visione, come linguaggio del corpo, della materia, della luce. Ne emergono opere che non offrono risposte, ma domande: intime, vertiginose, necessarie. “Desiderium” è dunque una costellazione di assenze feconde, un luogo espositivo che si fa interstizio tra il reale e l’ipotetico. Un invito a desiderare senza misura. E a non smettere mai di cercare il cielo.
Informazioni sull’evento
Periodo: Dal 31 Gennaio al 7 Febbraio 2026, con innaugurazione il Sabato 31 Gennaio alle ore 18:00
Camminando a Murano si ha la sensazione di attraversare un lembo di terra sottratto con delicatezza al mare, un filo sottile che tiene insieme case, ponti e silenzi. Il canale scorre lento come un pensiero, verde e profondo, e porta con sé il riflesso di tutto: l’azzurro pieno del cielo, le facciate pastello, le finestre scure che custodiscono storie. Ogni colore sembra nascere dall’acqua e tornarvi, come se la luce fosse stata versata a mano, con la stessa cura con cui i maestri vetrai plasmano il fuoco nei loro laboratori.
Murano è uno specchio vivo: ciò che appare fragile, qui, è anche ciò che parla più forte. Il vetro – trasparente, sottile, audace – diventa simbolo di una creatività che ha viaggiato nel mondo e ha dato a questo paese una voce internazionale. Ma la bellezza, se non viene protetta, può sbiadire: e la comunità è chiamata a custodire questa luce, perché non si perda nel tempo.
TITLE:
GrandAngolo su di un’Arte Antica
SUPPORT:
Cotton canvas on frame
SIZE:
80 x 60 cm
TECHNIQUE:
Oil on canvas
DATE:
Aug 2025
SERIAL N.:
20250802
NOTES:
Soggetto tratto da una fotografia, realizzato unicamente a spatola
è il nuovo appuntamento collettivo che porterà colori e visioni contemporanee nella storica Libreria Bocca di Milano, in Galleria Vittorio Emanuele II, il “Salotto” a due passi dal Duomo. Fondata nel 1775 e riconosciuta come una delle librerie più antiche e prestigiose d’Italia, Bocca è Bottega Storica, Locale Storico della Regione Lombardia e “Luogo del cuore” del FAI, punto di riferimento per chi ama libri, arte e cultura. (Il Giorno)
La mostra, curata da Simona Heart, vedrà dialogare le opere di diversi artisti in uno spazio unico, dove scaffali a tutta altezza e tracce di storia editoriale fanno da scenografia alle espressioni della pittura contemporanea.
Tra le opere esposte sarà presente anche il dipinto di GianPaolo Macario, Come un fremito felino, selezionato e pubblicato sull’Agenda degli Artisti, che inviterà il visitatore a soffermarsi su un istante vibrante di energia e sensibilità felina, nel cuore pulsante di Milano.
Informazioni sull’evento
Periodo: Dal 11 al 24 Gennaio 2026, con innaugurazione la Domenica 11 Gennaio dalle ore 16:00 alle ore 18:00
Così Rifrazione diventa il racconto silenzioso di un paradosso: basta un frammento di vetro imperfetto perché una città antichissima appaia nuova, perché il quotidiano si tinga di irrealtà, perché una legge fisica si trasformi in poesia visiva. In quell’incontro fra luce, materia e memoria, lo spettatore non guarda solo un panorama: si affaccia su un sogno che non si lascia mai mettere a fuoco del tutto, e proprio per questo continua a incantare.
TITLE:
Rifrazione
SUPPORT:
Cotton canvas on frame
SIZE:
90 x 60 cm
TECHNIQUE:
Oil on canvas
DATE:
Nov 2025
SERIAL N.:
20251101
NOTES:
Soggetto tratto da una fotografia, realizzato unicamente a spatola
Con radici nel 1940, l’Atlante dell’Arte Contemporanea è il più longevo annuario d’arte italiano e un riferimento per studiosi, galleristi e collezionisti.
Riconosciuto dal Senato della Repubblica come “strumento di diffusione della cultura italiana nel mondo”, sancisce un ruolo storico nella mappatura dell’arte moderna e contemporanea.
Unico nel suo genere, è presente nei principali appuntamenti internazionali: MoMA, Metropolitan Museum of Art (The Met), Art Basel Miami, Fiera del Libro di Francoforte (stand Giunti) e Biennale di Venezia (Book Pavilion ai Giardini).
La prossima edizione del 2026, curata da Stefania Pieralice (Curatrice del volume) e da Gianni Dunil (Caporedattore) e sarà presentata al MoMa, dal noto Critico d’Arte Daniele Radini Tedeschi, consolidando il dialogo con le istituzioni globali. Pubblicato e distribuito da Giunti, l’Atlante dell’Arte Contemporanea raggiunge capillarmente lettori e operatori del settore.
L’ho vista, era lì! Viva nella fotografia del mio amico — un’esplosione di rosso magenta, con minuscoli fiori veri, al centro delle brattee luminose. Poche foglie verdi, ovali, talvolta leggermente appuntite; rami legnosi e spinosi, perfetti per arrampicarsi sul muro d’intonaco caldo di sole. Questa immagine è stata scattata l’11 agosto 2023 sull’isola greca di Patmos dal mio amico Cesare Rotondo, manager, fotografo e jazzista milanese di raro talento.
TITLE:
Bougainvillea
SUPPORT:
Cotton canvas on frame
SIZE:
50 x 60 cm
TECHNIQUE:
Oil on canvas
DATE:
July 2025
SERIAL N.:
20250701
NOTES:
Soggetto tratto da una fotografia, realizzato unicamente a spatola
Un cavaliere lanciato al galoppo, elegante e saldo, affronta con sguardo vigile l’impeto di un giovane toro.
I raggi di luce, attraversano vibranti il paesaggio lussureggiante, amplificando la sensazione della velocità e della corsa.
Tra uomo e natura si consuma un dialogo di forza e armonia: l’energia istintiva del toro contro la precisione controllata del cavaliere e del suo destriero.
Un momento sospeso, pieno di sole, colore e movimento.
TITLE:
Corsa in Camargue
SUPPORT:
Cotton canvas on frame
SIZE:
50 x 50 cm
TECHNIQUE:
Oil on canvas
DATE:
August 2025
SERIAL N.:
20250801
NOTES:
Soggetto tratto da una mia fotografia, realizzato unicamente a spatola
Art Exchange: America & Italy – Un ponte culturale tra Calabria e Stati Uniti
Dal 17 Luglio al 24 agosto 2025, le eleganti sale di Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia ospiteranno la mostra collettiva internazionale “Art Exchange: America & Italy”, promossa dalla Fondazione Carlo Rambaldi. L’evento, che ha già riscosso successo a New York, presso il Culture Lab LIC di Long Island City, si configura come un vibrante scambio culturale tra due mondi artistici, quello italiano e quello statunitense.
L’iniziativa si propone di costruire un dialogo visivo e creativo tra Calabria e Stati Uniti, unendo artisti italiani e americani attraverso linguaggi espressivi differenti ma accomunati da valori universali e visioni condivise. Come ha dichiarato Giuseppe Lombardi, vicepresidente dell’Associazione Culturale Rambaldi Promotion, la mostra “mette in luce l’arte come linguaggio universale capace di superare confini e promuovere la comprensione reciproca.”
Tra le opere in esposizione, spiccano lavori che spaziano dalla tradizione all’innovazione, con un’ampia varietà di stili, tecniche e approcci. L’intero percorso espositivo invita i visitatori a riflettere sul potere dell’arte come strumento di connessione interculturale e come veicolo di creatività condivisa.
Informazioni sull’evento
Periodo: Dal 17 Luglio al 24 Agosto 2025, con innaugurazione il Giovedì 17 Luglio alle ore 17:00
La Stampa e la Televisione della Calabria ha dato ampio spazio all’evento che è stato ripreso e descritto in molte occasioni, mettendo sovente in primo piano il mio quadro di New York.