Diario di bordo – Seconda immersione in sottomarino.
Dopo l’incontro ravvicinato con il mitico Pescegatto, eccoci al secondo oblò: l’acqua qui è più limpida, le correnti cambiano umore e, sullo sfondo, affiora una storia antica… un veliero fantasma che sembra dire: “Io c’ero prima di voi”.
E poi arriva lui, in pieno stile capitano del fondale: Choco, il Pescecane.
Sguardo deciso da navigatore esperto, pinne… ehm, zampe… in assetto perfetto e quell’aria buffa e affettuosa che ti spiazza all’istante: sembra pericoloso quanto basta per farsi rispettare, ma abbastanza tenero da meritarsi un biscotto.
Intorno, pesci curiosi, bollicine, alghe che applaudono piano e un corallo rosso che pare un fuoco d’artificio sott’acqua.

TITLE:
Il capitano del fondale
SUPPORT:
Cotton canvas on frame
SIZE:
60 x 60 cm
TECHNIQUE:
Oil on canvas
DATE:
Jan 2026
SERIAL N.:
20260102
NOTES:
Soggetto di fantasia, realizzato unicamente a spatola
AI usata esclusivamente per studi preliminari; opera finale realizzata a mano.
Quando uso l’AI, la tratto come un laboratorio di bozze. Per esempio, qui ho dato un brief preciso—soggetto, luce, materiali, perfino un effetto ottico di lente—e poi ho corretto l’output con indicazioni puntuali (direzione del nuoto, movimento delle zampe/orecchie e soggetti sul fondale). L’AI non decide: accelera la fase di studio. L’etica sta in due cose: non copiare materiale altrui in modo opaco e dichiarare onestamente che si tratta di un supporto progettuale, mentre l’opera finale (e le scelte artistiche) restano mie.




